venerdì 26 agosto 2011
venerdì 12 agosto 2011
E' UN'ALTRA LEI SEMBRA DIRE IL PITTORE
Esposto al Salon del 1882 l’anno prima della morte di Manet,il soggetto raffigura l’interno del bar delle Folies-Bergère, locale alla moda del divertimento di Parigi.
Lo spazio di rappresentazione è molto ristretto, comprendente appena il piano del bancone, e lo spazio retrostante in cui è raffigurata la cameriera Suzon, personaggio reale che Manet rappresenta in diversi quadri.
La barista rappresentata ha però uno sguardo triste e assente, alieno da quel fragore della folla del locale, metafora della crisi sociale dei tempi dell’industrializzazione e dell’aria delle città.
L’effetto di grande spazialità è dato dal grande specchio sulla parete di fronte nel quale si riflette lo spazio dilatato del locale.
Nel riflesso dello specchio vediamo a destra, molto decentrati, il riflesso della donna di spalle e il riflesso di un uomo che le sta di fronte. Questa visione non è possibile dal punto di vista frontale, e ci attesta come Manet nei suoi ultimi quadri è ormai al superamento definitivo delle leggi della prospettiva, superamento che negli anni successivi sarà anche sperimentazione di Cezanne.
mercoledì 20 luglio 2011
MASCI: UN GIOCO DA ADULTI
Giocare per riuscire a migliorare il mondo che ci circonda;).
Che cos'è il MASCI? Noi scout siamo soliti usare sigle che pochi conoscono....:)
Vediamo un po'....cosa si trova di ufficiale in rete...
E' costituito da uomini e donne provenienti da strade ed esperienze diverse, ma uniti dalla convinzione che lo scautismo è una strada di libertà per tutte le stagioni della vita e che la felicità è servire gli altri a partire dai più piccoli, deboli ed indifesi.
E' un movimento ecclesiale, composto di uomini e donne inseriti nella Chiesa, missionario, perchè proiettato all’evangelizzazione e alla catechesi, e si caratterizza nell’orientare i suoi membri al servizio nel sociale e nel politico.
E’ nato nel 1954 ad opera di Mario Mazza, fondatore dello scoutismo italiano, e appartiene alla grande famiglia dello scautismo riconoscendosi nei valori espressi dalla Promessa e dalla Legge scout.
E’ una proposta rivolta ad ogni persona che non consideri l'età adulta un punto di arrivo, ma voglia continuare a crescere per dare senso alla vita e operare per un mondo di pace, più libero e più giusto.
Per questo motivo il MASCI si rivolge sia a chi vuole continuare a fare educazione permanente con il metodo scout e a testimoniarne i valori dopo l’esperienza scout giovanile, sia a chi si avvicina da adulto per la prima volta allo scautismo.
Il MASCI è un movimento di educazione permanente che si rifà ai principi pedagogici dello scoutismo e dunque al metodo attivo dell’IMPARARE FACENDO e ad un clima educativo dove l’avventura, l’esplorazione, la curiosità, il gioco, la vita all’aperto ispirano esperienze di crescita e impegni concreti volti a rendere il mondo migliore di come lo si è trovato.
I quattro punti di BP: formazione del carattere, attività manuale, salute e forza fisica servizio del prossimo vengono ripensati alla luce delle particolari condizioni dell’età adulta.
IL MASCI, pertanto, prende il testimone dal roverismo (la fase dello scoutismo giovanile più vicina all’età adulta) e fa suoi i tre aspetti del metodo rover-scolte (strada, comunità e servizio) aggiungendovi una nuova triade:
cuore
creato
città
Nell’intento di "lasciare il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato" il "fare strada" dello scoutismo adulto si realizza infatti nelle tre dimensioni del
Fare strada nel cuore
Fare strada nella natura
Fare strada nella storia
Fare strada nel cuore
mediante
la lettura e l’interiorizzazione della Parola,
la partecipazione ai sacramenti,
la preghiera quotidiana,
la conoscenza dell’insegnamento del Papa e dei Vescovi,
l’inserimento della Comunità nella realtà ecclesiale della Diocesi,
la collaborazione fattiva con altre associazioni cattoliche e scout,
l’approfondimento della conoscenza della vita e delle opere di B.-P.
Non si può pretendere di migliorare il mondo se non si è disposti a migliorare prima se stessi.
Fare strada nella natura
per leggere con attenzione e venerazione il libro che Dio ha scritto nel creato,
per vivere la "comunità" attraverso momenti di gioia, di fraternità e di condivisione.
Fare strada nella storia
attraverso attività di servizio continuative e/o episodiche rivolte agli ultimi e agli emarginati, con particolare riguardo al mondo dei diversamente abili e alle necessità dei popoli sottosviluppati dedicando grande attenzione ai problemi della città, dell’ambiente e del lavoro.
Gli Adulti Scout si impegnano in ogni caso ad adoperarsi in qualsiasi situazione ed ambiente come "costruttori di pace".
Il MASCI si caratterizza anche per essere un movimento di comunità, ma la comunità non è l’occasione per fare altre cose, non è il mezzo: è il fine.
Diventare comunità è un grande obiettivo educativo. La vita comunitaria è il luogo privilegiato per conoscersi veramente. Nella lotta politica l’avversario è fuori di noi. Nella vita comunitaria si scopre che il nemico è dentro di noi: si chiama egoismo, invidia, gelosia, orgoglio, superbia, chiusura, incapacità di amare.
Che cos'è il MASCI? Noi scout siamo soliti usare sigle che pochi conoscono....:)
Vediamo un po'....cosa si trova di ufficiale in rete...
E' costituito da uomini e donne provenienti da strade ed esperienze diverse, ma uniti dalla convinzione che lo scautismo è una strada di libertà per tutte le stagioni della vita e che la felicità è servire gli altri a partire dai più piccoli, deboli ed indifesi.
E' un movimento ecclesiale, composto di uomini e donne inseriti nella Chiesa, missionario, perchè proiettato all’evangelizzazione e alla catechesi, e si caratterizza nell’orientare i suoi membri al servizio nel sociale e nel politico.
E’ nato nel 1954 ad opera di Mario Mazza, fondatore dello scoutismo italiano, e appartiene alla grande famiglia dello scautismo riconoscendosi nei valori espressi dalla Promessa e dalla Legge scout.
E’ una proposta rivolta ad ogni persona che non consideri l'età adulta un punto di arrivo, ma voglia continuare a crescere per dare senso alla vita e operare per un mondo di pace, più libero e più giusto.
Per questo motivo il MASCI si rivolge sia a chi vuole continuare a fare educazione permanente con il metodo scout e a testimoniarne i valori dopo l’esperienza scout giovanile, sia a chi si avvicina da adulto per la prima volta allo scautismo.
Il MASCI è un movimento di educazione permanente che si rifà ai principi pedagogici dello scoutismo e dunque al metodo attivo dell’IMPARARE FACENDO e ad un clima educativo dove l’avventura, l’esplorazione, la curiosità, il gioco, la vita all’aperto ispirano esperienze di crescita e impegni concreti volti a rendere il mondo migliore di come lo si è trovato.
I quattro punti di BP: formazione del carattere, attività manuale, salute e forza fisica servizio del prossimo vengono ripensati alla luce delle particolari condizioni dell’età adulta.
IL MASCI, pertanto, prende il testimone dal roverismo (la fase dello scoutismo giovanile più vicina all’età adulta) e fa suoi i tre aspetti del metodo rover-scolte (strada, comunità e servizio) aggiungendovi una nuova triade:
cuore
creato
città
Nell’intento di "lasciare il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato" il "fare strada" dello scoutismo adulto si realizza infatti nelle tre dimensioni del
Fare strada nel cuore
Fare strada nella natura
Fare strada nella storia
Fare strada nel cuore
mediante
la lettura e l’interiorizzazione della Parola,
la partecipazione ai sacramenti,
la preghiera quotidiana,
la conoscenza dell’insegnamento del Papa e dei Vescovi,
l’inserimento della Comunità nella realtà ecclesiale della Diocesi,
la collaborazione fattiva con altre associazioni cattoliche e scout,
l’approfondimento della conoscenza della vita e delle opere di B.-P.
Non si può pretendere di migliorare il mondo se non si è disposti a migliorare prima se stessi.
Fare strada nella natura
per leggere con attenzione e venerazione il libro che Dio ha scritto nel creato,
per vivere la "comunità" attraverso momenti di gioia, di fraternità e di condivisione.
Fare strada nella storia
attraverso attività di servizio continuative e/o episodiche rivolte agli ultimi e agli emarginati, con particolare riguardo al mondo dei diversamente abili e alle necessità dei popoli sottosviluppati dedicando grande attenzione ai problemi della città, dell’ambiente e del lavoro.
Gli Adulti Scout si impegnano in ogni caso ad adoperarsi in qualsiasi situazione ed ambiente come "costruttori di pace".
Il MASCI si caratterizza anche per essere un movimento di comunità, ma la comunità non è l’occasione per fare altre cose, non è il mezzo: è il fine.
Diventare comunità è un grande obiettivo educativo. La vita comunitaria è il luogo privilegiato per conoscersi veramente. Nella lotta politica l’avversario è fuori di noi. Nella vita comunitaria si scopre che il nemico è dentro di noi: si chiama egoismo, invidia, gelosia, orgoglio, superbia, chiusura, incapacità di amare.
giovedì 2 giugno 2011
giovedì 5 maggio 2011
festa della mamma
pensando alla festa ormai vicina vi posto dei siti interessanti...
http://www.amando.it/festa-della-mamma/storia.htm
http://paneamoreecreativita.it/blog/2010/04/50-lavoretti-per-la-festa-della-mamma/
http://donna.fanpage.it/idee-regalo-per-la-festa-della-mamma-alcuni-spunti-per-una-giornata-speciale/
http://en.wikipedia.org/wiki/Mother's_Day
http://www.tiptoptens.com/2011/03/31/best-unique-mothers-day-2011-gift-ideas/
http://www.amando.it/festa-della-mamma/storia.htm
http://paneamoreecreativita.it/blog/2010/04/50-lavoretti-per-la-festa-della-mamma/
http://donna.fanpage.it/idee-regalo-per-la-festa-della-mamma-alcuni-spunti-per-una-giornata-speciale/
http://en.wikipedia.org/wiki/Mother's_Day
http://www.tiptoptens.com/2011/03/31/best-unique-mothers-day-2011-gift-ideas/
martedì 15 marzo 2011
The Picasso's Guernica is in Libya
As an art teacher the other day I pondered, as he explained Picasso's Guernica to my students the relevance of this framework.
The artist takes a moment for posterity and recalls terrifying and painful for the Catalan city struck by the Franco regime.
If we wanted we could update this work with what 'is happening at this time "It calms down the uprising in Libya, despite the bloody repression (Gaddafi) and the country slides toward civil war" Il Messaggero.
So thinking back to that picture: The calm, quiet, shock! Mothers who mourn the death of their children, a bull symbol of the country, but the ferocity, the horse symbol of a people in rebellion, but also running scared, a woman who is desperate in his house wrapped in flames evoking figure of the Magdalene's tears .. people trying to escape, the pieces shattered by the explosion and the sound of sleazy man who falls for an ideal.
The artist takes a moment for posterity and recalls terrifying and painful for the Catalan city struck by the Franco regime.
If we wanted we could update this work with what 'is happening at this time "It calms down the uprising in Libya, despite the bloody repression (Gaddafi) and the country slides toward civil war" Il Messaggero.
So thinking back to that picture: The calm, quiet, shock! Mothers who mourn the death of their children, a bull symbol of the country, but the ferocity, the horse symbol of a people in rebellion, but also running scared, a woman who is desperate in his house wrapped in flames evoking figure of the Magdalene's tears .. people trying to escape, the pieces shattered by the explosion and the sound of sleazy man who falls for an ideal.
Guernica in Libia
Come insegnante di arte proprio l'altro giorno meditavo, mentre spiegavo ai miei allievi Guernica di Picasso l'attualità di questo quadro.
L'artista riprende e ricorda ai posteri un momento agghiacciante e doloroso per la città catalana inferto dal regime franco.
Se volessimo potremmo attualizzare questa opera con cio' che sta accadendo in questo periodo "Non si placa la rivolta in Libia, nonostante la sanguinosa repressione (di Gheddafi) e il paese scivola verso la guerra civile" Il Messaggero.
Allora il pensiero ritorna a quel quadro: La calma, la tranquillità, scossa! Madri che piangono la morte dei loro figli, un toro simbolo della patria, ma anche della ferocia, il cavallo simbolo di un popolo che si ribella, ma anche che scappa spaventato, una donna che si dispera nella sua casa avvolta tra le fiamme evocando la figura del pianto della Maddalena..persone che cercano di scappare, i mille pezzi frantumati dall'esplosione ed un rumore sordido di colui che cade per un ideale.
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