Figura avvincente già nell interpretazione di Vita da Carlo ..Lucio Corsi ci fa accedere senza troppe pretese in un quadro surrealista, ma non quello paranoico di Dalí, se ne distanzia .....Un disturbatore silenzioso....parole che con uno sguardo gentile e evocatore dell infanzia ci immergono in un quadro simile a quelli realizzati da René Magritte.... saboteur tranquille, per la sua capacità d'insinuare dubbi sul reale attraverso la rappresentazione del reale stesso, non avvicina il reale per interpretarlo, né per ritrarlo, ma per mostrarne il mistero indefinibile. Intenzione del suo lavoro è alludere al tutto come mistero e non definirlo...e quindi ci conduce tutti alla nostra infanzia lasciandoci sorpresi ma anche dubbiosi sulla costruzione corrotta o distorta del dogmi odierni su cui si vuole fare basare la nostra esistenza.....Giusto un secondo posto ....così resta l artista compreso ma nn trionfante ... altrimenti rischierebbe di decadere il suo messaggio.....non edonico.....ma dubbioso
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